CONSIGLI: lavorazione e colori, parte 1

1. SUPERFICIE DI LAVORO:

La cosa più importante in assoluto per lavorare il fimo è disporre di una superificie pulitissima. Io uso un foglio di carta da stampante, che cambio periodicamente, soprattutto dopo aver usato colori che possono macchiare.

2. LAVARSI LE MANI!

Prima di cominciare a lavorare il fimo le mani non devono essere pulite…devono essere IMMACOLATE. Il fimo attacca polvere, pelucchi, persino lo stampo delle impronte digitali se le mani non sono abbastanza pulite…soprattutto per i colori chiari. Il Fimo macchia le mani, ma può essere facilmente lavato via con acqua e sapone. Il vero problema è che se usate un colore che macchia particolarmente, come il rosso, tutti i colori che userete dopo saranno macchiati di rosso! Una regola importante è cercare se possibile di partire dalle parti chiare e solo successivamente maneggiare parti colorate…a volte per quanto ci si sforzi se si usano prima colori che macchiano, le parti chiare verranno irremediabilmente macchiate. Per asciugarvi le mani l’ideale sarebbe una tovaglietta di tela, non quelle asciugamani pelose che a loro volta vi riempiono le mani di invisibili pelucchi….che sul fimo sono purtroppo ben visibili. Bisogna comunque lavarsi bene le mani ad ogni cambio del colore, se possibile!

3. LAVORARE IL PANETTO

Il fimo è formato da una componente solida e una in fase “gel” ( che poi estrapolata è il Fimo liquid, di cui parleremo più avanti ). Queste due componenti non si vedono ad occhio nudo, poichè il panetto è molto solido quando lo aprite e può essere più o meno duro. Tuttavia le due componenti devono essere miscelate in maniera omogenea, quindi il panetto va lavorato a lungo nelle mani…finchè non diventa morbido. Questo perchè se le parti non sono omogeneamente distrubuite rischiate di creare delle porzioni con meno gel e quindi più fragili, che si rompono più facilmente! Ognuno ha un modo suo di lavorare i panetti…ma ci sono numerosi tutorial su internet che potete consultare per trovare il  vostro…l’importante è non avere fretta e assicurarsi di fare le cose per bene!

4. OTTENERE DELLE TONALITA’ PARTICOLARI E MESCOLARE I COLORI.

Ci sono numerosi tutorial su internet su come mescolare al meglio i colori, sia a mano che con la macchina per la pasta ( che non è indispensabile ). Quello che vi posso dire io è questo: tutto il fimo va lavorato a lungo, finchè non risulta morbido, sia che siano colori combinati che se usate il colore originale.

CONSIGLIO PERSONALE: Ottenere nuovamente la stessa identica sfumatura creata in precedenza è una impresa difficile e non sempre soddisfacente, anche se si usa la tabella delle sfumature. Se dovete utilizzare la stessa gradazione di colore per qualcosa di grande o di esteso vi conviene creare direttamente la quantità che necessitate…meglio in più che in meno! il colore che avete ottenuto può essere conservato in un sacchettino di carta da forno per essere utilizzato come fosse un panetto originale più in avanti!

Immagine